//Io non so vendermi. So esserci.

Io non so vendermi. So esserci.


Spesso vedo colleghi o altri professionisti che si occupano a vario titolo di relazioni e di benessere psicologico, parlare, in diversi contesti, con sicurezza, con un linguaggio curato e brillante. Sembrano sapere tutto e ne parlano in modo sicuro, persuasivo, convincente, proponendo soluzioni immediate.

Ascoltandoli, spesso penso che “sanno vendersi bene.”
La sensazione che ho io è che non si può spiegare tutto con la logica e che a volte, dietro tutte quelle parole, manchi qualcosa.
Manca il fare, la verità dei giorni difficili, delle relazioni vere, delle fatiche quotidiane.

A volte, spesso vacillo e mi chiedo:“Dovrei imparare anchio a mostrarmi di più? A curare la forma, a essere più strategica nel raccontarmi?”
Ma subito dopo sento che la risposta è NO.

Io sono fatta per esserci.
Per stare, davvero, dentro le storie delle persone.
Per accompagnare, ascoltare, restare anche quando sarebbe più facile scappare.

La mia forza sta nel lavoro silenzioso, quotidiano, fatto di relazioni vere.
Ho imparato che non tutti vedranno ciò che fai, non tutti riconosceranno il valore delle scelte più oneste. Ma va bene così.

Sono grata per ciò che sono.
E so, profondamente, che se un giorno dovessi snaturarmi per piacere, per convincere… smetterei di essere IO.

E, quindi, preferisco continuare ad essere quella che sono e a non tradirmi.