La verità su noi stessi non ha bisogno di prove
“L’introspezione è un’attività che sta scomparendo. Sempre più persone, quando si trovano a fronteggiare momenti di solitudine nella propria auto, per strada o alla cassa del supermercato, invece di raccogliere i pensieri controllano se ci sono messaggi sul cellulare per avere qualche brandello di evidenza che dimostri loro che qualcuno, da qualche parte, forse li vuole o ha bisogno di loro”.
ZYGMUNT BAUMAN
“L’introspezione è un’attività che va scomparendo”: credo sia difficile smentire questa affermazione. Lo vediamo quotidianamente in ogni luogo o spazio di attesa, in treno, sull’autobus, nelle sale d’attesa del medico o di uffici, in coda alle poste, perfino quando dobbiamo attendere pochi minuti alla cassa del supermercato: sempre connessi, notifiche, messaggi, scroll compulsivo.

Siamo diventati incapaci di stare con noi stessi
Non siamo più capaci di stare soli, di riflettere su noi stessi, di guardare per vedere, di ascoltare per capire il mondo fuori e, tanto meno, noi stessi.
Abbiamo paura della solitudine e riempiamo ogni prezioso momento della nostra vita in un modo che, paradossalmente, ci fa sentire ancora più soli; è come se, per sentirci vivi, avessimo bisogno dello “sguardo” dell’altro sul nostro telefono che ci dia conferma della nostra esistenza.
E, così, non siamo più capaci di ascoltarci, di capire chi siamo, diventiamo estranei a noi stessi e questo fa sì che abbiamo sempre bisogno di conferme esterne per sentire che abbiamo un valore.

L’introspezione come viaggio verso di sé
L’osservazione, l’analisi dei propri sentimenti, dei propri pensieri è imparare ad abitarsi; l’introspezione è un ritorno a sé, un guardarsi dentro con sincerità, è diventare intimi con la propria essenza. È in questo spazio interiore che si comprende che il nostro valore non dipende dagli altri e che lo sguardo degli altri non deve essere la sua unità di misura.
L’introspezione è un incessante viaggio verso l’interno per mantenere quella connessione con noi stessi e abitarci con verità e coerenza.










