//Un viaggio lungo le storie che ho incrociato

Un viaggio lungo le storie che ho incrociato


Dopo tanti anni passati ad accompagnare le persone nei loro percorsi, mi fermo un attimo a tirare le somme, a guardare indietro con il cuore colmo di gratitudine. Ho avuto il privilegio immenso di ascoltare innumerevoli storie, di entrare in punta di piedi in frammenti di vita, a volte difficili, a volte sorprendenti, ma sempre uniche e preziose.

Ogni colloquio, ogni sguardo, ogni silenzio condiviso è stato un pezzo di un mosaico che ha arricchito anche la mia esistenza. Ci sono stati inciampi, certo, e tante difficoltà lungo il cammino, perché la vita, e con essa le relazioni umane, non è mai lineare. Ma nonostante tutto, la sensazione che porto con me è quella di una profonda e autentica felicità.

Sono felice di aver portato, anche solo un po’ di luce dove c’era buio, di aver contribuito a sciogliere nodi, a ridare voce a chi l’aveva persa, a far riscoprire risorse insperate. Vedere una persona ritrovare la propria strada, riappropriarsi della propria forza, è un’emozione che non ha prezzo e che rinnova ogni giorno la mia passione.

Se tornassi indietro, risceglierei senza esitazione questo sconfinato mondo delle relazioni e della cura. Perché è qui che sento di fare la differenza, è qui che trovo il senso più profondo del mio essere psicologa. E per questo, oggi e sempre, non posso che dire grazie a tutte le persone che mi hanno permesso di far parte della loro storia.